Nel titolo, i tre aggettivi che secondo il dizionario Treccani si propongono quali sinonimi del termine “compatto”.
Non a caso le stesse tre connotazioni ben sintetizzano anche le qualità intrinseche dei nuovi telescopici compatti Weidemann T6025

Ufficialmente lanciati nel Novembre scorso in occasione di Agritechnica 2025, la fiera tedesca della meccanizzazione agricola, i sollevatori compatti Weidemann “T6025” ampliano la gamma dei telescopici teutonici guardando in maniera esplicita a sodisfare le esigenze di movimentazione tipiche delle aziende agricole caratterizzate da spazi di manovra ristretti. Le loro dimensioni esterne, in particolare le larghezze e le altezze inferiori ai due metri, rendono in effetti a loro possibili anche gli accessi nelle strutture meno generose in termini di volumetrie interne e di luci di ingresso, ma senza per questo scendere a compromessi in fatto di prestazioni e men che meno in termini di affidabilità.
Le prime vedono in effetti un’altezza di sollevamento di sei metri a fronte di un carico utile di 25 quintali, mentre a favore dell’affidabilità depongono le motorizzazioni Perkins serie “404 J-E22t” o “E404J-E22Ta” e le esperienze in materia maturate da un gruppo industriale che da oltre 67 anni opera nel settore delle macchine off road orientate ad attività heavy duty.
Ne deriva che il termine “compatto” nel caso specifico non deve intendersi quale sinonimo di macchine leggere o semiprofessionali, ma si riferisce solo alle dimensioni di mezzi decisamente solidi, forti di performance fruibili anche in maniera continuativa e facili da gestire.

Si collocano proprio in tale ottica i sistemi di assistenza al lavoro “Vls”, “Vertical Lift System” previsti di serie per coordinare in automatico i movimenti dell’attrezzo mantenendo sempre il carico in posizione orizzontale sia in salita sia in discesa ed eseguendo in simultanea la salita e l’estensione del braccio o la discesa e il rientro dello stesso.
Opzionalmente inoltre c’è la possibilità di settare un altezza e un angolzione di ritorno della piastra porta attrezzi predifinita, in modo da automatizzare al massimo le procedure di movimentazione dei materiali. Ne derivano tempi operativi contenuti a fronte di una più elevata precisione di lavoro anche se al volante siede personale in via di formazione. Il sistema non agevola inoltre solo i brandeggi in verticale, ma incide positivamente anche sulla sicurezza risultando pure in grado di adattarsi in termini di modalità operativa alle attrezzature installate.

A favore di una elevata facilità di gestione della macchina gioca peraltro anche la possibilità di controllare il lavoro in maniera precisa e diretta mediante joystick multifunzione godendo di una visuale a 360 gradi sull’ambiente di lavoro e potendo disporre di una trasmissione “ecDrive” a due velocità che mette a disposizione tre diverse modalità di guida per assecondare al meglio le diverse condizioni operative.
In modalità “Auto” è sempre disponibile la piena potenza della macchina, in modalità “Eco” il motore opera a regime ridotto per contenere rumorosità e consumi, mentre la modalità “M-Drive” permette di regolare il regime del motore indipendentemente dalla velocità di marcia. Un plus operativo utile quando si lavora con attrezzature idrauliche o in caso di frequenti cicli di carico.
Come accennato, i power train disponibili sono inoltre due, con la versione base che mette a disposizione 61 cavalli e quella opzionale che alza la potenza a 75 cavalli.
Tutti i motori sono equipaggiati con ventole reversibili per pulire le griglie di ventilazione del cofano senza dover arrestare il lavoro e comune è anche la facilità di manutenzione indotta dal posizionamento su uno stesso lato dei punti di controllo e di rabbocco della macchina. Ovviamente di tipo integrale la trazione e tre le modalità di sterzo, con quella tradizionale che agevola la guida su strada, soprattutto nel caso il sollevatore sia omologato per il traino dei rimorchi, quella integrale che assicura la massima manovrabilità e quella a granchio che facilita i lavori di manutenzione da effettuarsi raso muri o lungo le mangiatoie.
Telescopico Weidemann T6025: Massimo comfort in cabina
Durante le operazioni di carico o scarico, la visibilità gioca un ruolo fondamentale. Per velocizzare il lavoro in primis, ma anche ai fini della sicurezza. Per tale motivo i tecnici Weidemann hanno previsto una cabina “Best View Cabin” di facile accesso e caratterizzata da un ampio parabrezza che si raccorda in maniera pressoché continua con finestrini laterali e un lunotto di grandi dimensioni curvo che unito ai soli quattro montanti di cui due ad altezza delle spalle, garantisce una visibilità a 360 gradi accentuata verso l’alto dalla presenza di un tetto trasparente.

A favore della visibilità anche la posizione di guida rialzata indotta da un sedile sospeso per via meccanica o pneumatica, a scelta, e il cofano motore inclinato che aiuta a tener d’occhio la zona di lavoro posteriore. Previsti di serie tergicristalli anteriori, posteriori e a tetto, ampi specchi retrovisori e la possibilità di installare eventuali batterie di fari da lavoro supplementari di tipo led alta potenza nel caso si preveda un uso della macchina continuativo e su più turni.
Da segnalare che la cabina è sospesa su cuscinetti idraulici, la ventilazione può integrare un gruppo di raffrescamento, e il volante è regolabile per permettere a ogni operatore di assumere l’assetto di lavoro ritenuto più comodo e tutti i parametri operativi sono messi a disposizione del driver mediante un cruscotto digitale ben leggibile anche se illuminato al sole.
Ampia gamma di attrezzature
“T6025” è stato progettato in modo da risultare configurabile in base alle esigenze operative di ogni singola azienda. Tale filosofia è peraltro sempre stata alla base del marchio Weidemann permeando anche la sua offerta a livello di attrezzature originali, un range di prodotti studiato per far fronte alle più diverse attività.

Dalle movimentazioni di materiali imballati o sfusi a quelle di accatastamento e dalle pulizie in interni alle manutenzioni viarie invernali. Previste anche gru da sollevamento, attrezzature posa pali, pacciamatrici e falciatrici oltre a macchina per il taglio di alberi e cespugli. Comuni a tutti i sistemi la velocità di installazione e di disinstallazione indotta dalla presenza di attacchi idraulici di tipo rapido e di un sistema di scarico della pressione del terzo circuito idraulico facilmente accessibile in prossimità della piastra porta attrezzi.
Titolo: Telescopico Weidemann T6025: duro, solido e consistente
Autore: Redazione



